Overthinking: quando pensare troppo diventa estenuante
La mente non si ferma mai. Si rielaborano conversazioni, si anticipano scenari, si cercano certezze dove non ci sono. È stancante.

Virginia Scarmignan
1 settembre 2025 · 5 min di lettura
Tutti pensano. Ma c'è una differenza tra elaborare un'esperienza e rimanere intrappolati in un loop che non porta da nessuna parte.
Cosa succede quando si pensa troppo
L'overthinking di solito si attiva intorno all'incertezza. Non si sa come andrà a finire, cosa pensa l'altra persona, se si è presa la decisione giusta. E la mente inizia a girare — cercando una risposta, una certezza, un modo per controllare quello che non si può controllare.
Si rielabora la conversazione di ieri. Si pianifica quella di domani. Si immagina lo scenario peggiore e poi si cerca di prepararsi. Si analizza, si rianalizza. E alla fine si è più esausti di prima, senza aver trovato nulla di nuovo.
Non è un difetto
L'overthinking non è stupidità. Spesso è intelligenza che non trova un canale produttivo. È una mente abituata a lavorare — che però è rimasta bloccata in modalità problem-solving su problemi che non si risolvono con il pensiero.
Rimuginio o problem solving?
C'è una distinzione che aiuta a capirsi. Il problem solving è pensare orientato a un'azione: definisci un problema, valuti opzioni, scegli, fai. Il rimuginio gira su se stesso: rielabora il passato ("avrei dovuto…") o anticipa il futuro ("e se…") senza mai arrivare a un passo concreto. Una domanda semplice può fare da bussola: questo pensiero mi sta portando verso un'azione, o mi sta solo logorando? Se la risposta è la seconda, non è un problema da risolvere pensandoci di più.
Cosa può aiutare nel quotidiano
Non sono "trucchi" per spegnere la mente — non funzionano — ma modi per cambiare rapporto con i pensieri:
- *Nominare il rimuginio:* dirsi "sto rimuginando" crea una piccola distanza e interrompe l'automatismo.
- *Dare ai pensieri un momento dedicato:* annotare ciò che gira e rimandare la "soluzione" a un orario preciso, invece di lasciarlo invadere tutta la giornata.
- *Tornare al corpo e al presente:* un'attività concreta, il respiro, una camminata spostano l'attenzione dal loop.
Quando il loop si accende soprattutto la sera, vale la pena leggere come funziona il rimuginare di notte.
Cosa si cerca, davvero
Sotto l'overthinking c'è quasi sempre qualcosa. Una paura. Un bisogno. Una situazione che fa sentire al sicuro solo se si è controllata in ogni angolo.
Capire cosa alimenta questo loop non è semplice. Ma è possibile — con il tempo e lo spazio giusti.
Se ti riconosci in questo, non significa che tu sia condannato/a a pensare troppo per sempre. Significa che c'è qualcosa che chiede attenzione.
Domande frequenti
Pensare troppo è un disturbo?
Non di per sé. L'overthinking diventa un problema quando è automatico, costante e faticoso, e quando smette di aiutarti a capire.
Come smettere di pensare troppo?
Non spegnendo i pensieri (è impossibile), ma cambiando rapporto con loro: riconoscerli, capire cosa cercano di controllare, e costruire modi più flessibili di stare nell'incertezza.
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