Orientarsi

Psicologo, psicoterapeuta o psichiatra?

Sono tre professioni diverse, con percorsi di studio e competenze diverse — e vengono confuse di continuo. Capire chi fa cosa serve a non perdere tempo e a bussare alla porta giusta la prima volta.

In sintesi

Le differenze in una tabella

Scorri la tabella in orizzontale →

Confronto fra psicologo, psicoterapeuta e psichiatra per formazione, competenze, durata dei percorsi e costi indicativi
AspettoPsicologoPsicoterapeutaPsichiatra
Percorso di studiLaurea magistrale in Psicologia, tirocinio, Esame di Stato, iscrizione all’AlboPsicologo o medico, più una scuola di specializzazione in psicoterapia di almeno 4 anniLaurea in Medicina e Chirurgia, più la specializzazione in Psichiatria
È un medico?NoSolo se ha la laurea in MedicinaSì
Può fare psicoterapia?NoSìSolo se ha anche la specializzazione in psicoterapia
Può prescrivere farmaci?NoSolo se è medicoSì — è l’unico fra questi
Di cosa si occupaPrevenzione, valutazione psicologica, sostegno e consulenzaCura di disturbi psicologici strutturati, con percorsi più lunghiDiagnosi medica, terapia farmacologica, monitoraggio clinico
Durata tipica del percorsoSpesso alcuni mesi, molto variabileIn genere più lunga: da mesi ad anniVisite periodiche di controllo, secondo la terapia
Costo indicativo a sedutacirca 50–90 €circa 60–120 €prima visita circa 100–200 €

I costi sono indicativi e variano molto per città e professionista. Più sotto trovi la parte sulle agevolazioni fiscali e sul bonus psicologo.

Le figure

Chi fa cosa, nel dettaglio

Psicologo

Ha una laurea magistrale in Psicologia, ha svolto il tirocinio, superato l’Esame di Stato ed è iscritto all’Albo degli Psicologi della propria regione. La legge 56/1989 gli riconosce prevenzione, valutazione psicologica, abilitazione e riabilitazione, sostegno e consulenza. In concreto: aiuta a mettere ordine in un periodo confuso, a capire cosa sta succedendo e a costruire strumenti per attraversarlo. Non prescrive farmaci e non esercita la psicoterapia.

Psicoterapeuta

È uno psicologo — oppure un medico — che dopo l’abilitazione ha completato una scuola di specializzazione in psicoterapia riconosciuta, di almeno quattro anni, e ha ottenuto la relativa annotazione sull’Albo. Quella formazione lo abilita alla psicoterapia: il trattamento di disturbi psicologici strutturati, di norma con percorsi più lunghi e più profondi. Se non è medico, neanche lui prescrive farmaci.

Psichiatra

È un medico: laurea in Medicina e Chirurgia e poi specializzazione in Psichiatria. Formula diagnosi in senso medico e, unico fra queste figure, può prescrivere farmaci. Molti psichiatri sono anche psicoterapeuti, quando hanno seguito pure quella specializzazione. Spesso psichiatra e psicologo seguono la stessa persona in parallelo, ciascuno sul proprio piano.

E le altre parole che si sentono in giro?

Psicoanalista

Non è un titolo a sé previsto dalla legge: è uno psicoterapeuta la cui scuola di specializzazione è di orientamento psicoanalitico. Valgono quindi gli stessi requisiti dello psicoterapeuta.

Psicologo clinico

Non è una figura diversa dallo psicologo. Indica l’ambito in cui lavora, o l’indirizzo del suo percorso di studi. Restano gli stessi titoli e gli stessi limiti.

Counselor

Non è una professione ordinistica: non ha un Albo, non è soggetto agli stessi obblighi deontologici e non può svolgere gli atti riservati allo psicologo, come la valutazione psicologica. È la confusione più frequente di tutte, ed è quella che conviene chiarire prima di iniziare un percorso.

Neuropsichiatra infantile

È il medico specializzato per bambini e adolescenti: l’equivalente dello psichiatra per l’età evolutiva. Se la persona di cui ti stai preoccupando è minorenne, è spesso il riferimento giusto.

Da chi andare

Quattro situazioni, per orientarti

Stai attraversando un periodo difficile e vorresti capirci qualcosa

Psicologo

Un lutto, una separazione, un cambio di lavoro, un’ansia comparsa negli ultimi mesi, relazioni che si ripetono sempre uguali. Qui il sostegno psicologico è la porta d’ingresso naturale: si parte da dove sei, senza bisogno di una diagnosi né di sapere già come si chiama quello che senti.

Convivi da anni con qualcosa che si è strutturato

Psicoterapeuta

Una difficoltà che dura da molto tempo, che hai già provato ad affrontare senza risultato, che condiziona in modo pesante la vita di tutti i giorni. Serve un lavoro più lungo e più profondo di una consulenza.

La sofferenza è molto intensa, o il corpo è in allarme costante

Psichiatra, anche solo per una valutazione

Insonnia grave e persistente, attacchi di panico frequenti, umore crollato per settimane, difficoltà a svolgere le attività di base. Una valutazione medica va fatta, e va fatta presto — spesso in parallelo a un percorso psicologico, non al posto suo.

Non lo sai

È la risposta più comune

E non è un problema. Un primo colloquio con uno psicologo serve esattamente a questo: capire insieme cosa sta succedendo e quale strada abbia senso. Se serve un’altra figura, un professionista serio te lo dice — è parte del suo lavoro.

E per ansia, panico o depressione?

Per l’ansia

Nella maggior parte dei casi si parte dallo psicologo: l’ansia risponde bene al lavoro psicologico e spesso non serve altro. Se però è così intensa da impedirti di uscire, lavorare o dormire, una valutazione psichiatrica in parallelo può rendere il percorso più sostenibile. Come lavoro sull’ansia.

Per gli attacchi di panico

Stessa logica. Il panico spaventa moltissimo — molte persone arrivano al Pronto Soccorso convinte di avere un problema cardiaco — ma è fra le condizioni che rispondono meglio a un lavoro psicologico mirato. Attacchi di panico: cosa fare.

Per la depressione

Dipende dall’intensità. Nelle forme lievi e moderate il percorso psicologico è spesso sufficiente. Nelle forme più severe le linee guida indicano di affiancare il trattamento farmacologico: qui lo psichiatra va coinvolto.

Sono indicazioni generali, non una valutazione del tuo caso: quella può farla solo un professionista che ti abbia incontrato.

Se stai male adesso. Se hai pensieri di farti del male, non aspettare un appuntamento: rivolgiti al Pronto Soccorso o chiama il 112. Puoi anche parlare con un volontario di Telefono Amico Italia allo 02 2327 2327, tutti i giorni. Chiedere aiuto subito non è esagerare.

Costi

Quanto costa, e cosa si può recuperare

Nel privato, una seduta con uno psicologo costa indicativamente fra 50 e 90 €; con uno psicoterapeuta fra 60 e 120 €. Una prima visita psichiatrica si aggira fra 100 e 200 €, con controlli successivi più contenuti. Sono cifre orientative: cambiano parecchio da città a città e da professionista a professionista.

Attraverso ASL e consultori il servizio è gratuito o soggetto a ticket, ma i tempi di attesa sono spesso lunghi. Vale comunque la pena informarsi: per alcune fasce e situazioni esistono percorsi dedicati.

Le prestazioni sanitarie psicologiche sono esenti IVA e detraibili al 19% come spese sanitarie nella dichiarazione dei redditi. Conserva sempre la fattura.

Esiste inoltre un contributo pubblico, il cosiddetto bonus psicologo. Importi, requisiti e finestre per fare domanda cambiano di anno in anno: la fonte da controllare è il sito dell’INPS, non il passaparola.

Se sei a Torino, ho raccolto le strade gratuite o a costo ridotto per avere uno psicologo: consultori, servizi dell’ASL, università e Comune, con le fonti ufficiali.

Come verificare che sia davvero abilitato

  • Chiedi il numero di iscrizione all’Albo. Ogni psicologo ne ha uno, ed è un dato pubblico: un professionista non ha alcun motivo per non dartelo.
  • Verificalo. L’Albo è consultabile online: sul sito dell’Ordine degli Psicologi del Piemonte trovi il servizio «Ricerca persona iscritta all’Albo».
  • Se cerchi uno psicoterapeuta, controlla che sull’Albo risulti l’annotazione di psicoterapeuta. Senza quella, per legge non può esercitare la psicoterapia.
  • Diffida di chi non dichiara il proprio titolo, o di chi usa etichette che non corrispondono a una professione riconosciuta.

Il mio, se vuoi verificarlo: Albo degli Psicologi del Piemonte, n. 12116. La ricerca degli iscritti si fa dal sito dell’Ordine degli Psicologi del Piemonte.

E io come lavoro

Il mio ruolo, con trasparenza

Sono una psicologaiscritta all’Albo degli Psicologi del Piemonte (n. 12116) e offro consulenza e percorsi di sostegno psicologico, con un approccio cognitivo–costruttivista–relazionale. Sono inoltre attualmente in formazione presso una scuola di specializzazione in psicoterapia: non sono ancora psicoterapeuta, e preferisco dirlo qui piuttosto che lasciarlo intuire.

In concreto: lavoro con chi desidera capire meglio cosa sta vivendo, dare un senso ai propri vissuti emotivi e costruire un modo più consapevole di stare in relazione con sé e con gli altri — su temi come ansia, relazioni, autostima e burnout. Ricevo a Torino e online.

Se durante il percorso emerge il bisogno di una figura diversa — uno psicoterapeuta per un lavoro più lungo, o uno specialista per un supporto farmacologico — te lo dico con chiarezza e, se vuoi, ti aiuto a orientarti. La cosa più importante è che tu riceva il supporto più adatto a te, non che lo riceva da me.

Domande frequenti

Le domande più comuni

Qual è la differenza tra psicologo e psicoterapeuta?

Lo psicologo è laureato in Psicologia, abilitato e iscritto all’Albo: si occupa di valutazione, sostegno e consulenza psicologica. Lo psicoterapeuta è uno psicologo (o un medico) che ha conseguito anche una specializzazione di almeno quattro anni in psicoterapia e può trattare disturbi più strutturati. Nessuno dei due, se non è medico, prescrive farmaci.

Lo psicologo può prescrivere farmaci?

No. Solo il medico — quindi lo psichiatra, o il medico di base — può prescrivere farmaci. Se durante il percorso emerge il bisogno di un supporto farmacologico, te lo segnalo con chiarezza e, se vuoi, ti aiuto a orientarti verso la figura adatta.

Meglio psicologo o psichiatra per l’ansia?

Per l’ansia si parte quasi sempre dallo psicologo: risponde bene al lavoro psicologico e in molti casi non serve altro. Lo psichiatra diventa utile quando l’intensità dei sintomi rende difficile la vita quotidiana, o quando il percorso psicologico da solo non basta. Le due cose non si escludono: spesso funzionano meglio insieme.

Posso iniziare da uno psicologo anche senza una diagnosi?

Sì. Non serve avere una diagnosi né «sapere già cosa hai» per iniziare. Il primo colloquio gratuito serve proprio a capire insieme cosa stai vivendo e qual è il tipo di supporto più adatto a te.

Che differenza c’è tra psicologo e counselor?

Lo psicologo ha una laurea magistrale in Psicologia, l’abilitazione e l’iscrizione a un Albo pubblico, con obblighi deontologici precisi. Il counselor non appartiene a una professione ordinistica: non ha Albo e non può svolgere gli atti riservati allo psicologo, come la valutazione psicologica. È la confusione più frequente ed è bene chiarirla prima di iniziare.

Lo psicoanalista è la stessa cosa dello psicoterapeuta?

In sostanza sì: «psicoanalista» non è un titolo previsto dalla legge, ma indica uno psicoterapeuta formato in una scuola di orientamento psicoanalitico. I requisiti sono quelli dello psicoterapeuta: laurea, abilitazione e scuola di specializzazione riconosciuta.

Quanto costa una seduta e ci sono agevolazioni?

Nel privato una seduta con uno psicologo costa indicativamente fra 50 e 90 €, con uno psicoterapeuta fra 60 e 120 €. Le prestazioni sanitarie psicologiche sono esenti IVA e detraibili al 19% come spese sanitarie: conserva la fattura. Esiste anche il bonus psicologo, con requisiti e finestre che cambiano ogni anno e si verificano sul sito INPS. Tramite ASL e consultori il servizio è gratuito o con ticket, ma con attese spesso lunghe.

Come verifico che un professionista sia davvero abilitato?

Chiedi il numero di iscrizione all’Albo e verificalo: l’Albo è pubblico e consultabile online, e sul sito dell’Ordine degli Psicologi del Piemonte esiste il servizio di ricerca degli iscritti. Se cerchi uno psicoterapeuta, controlla che risulti anche la relativa annotazione. Il mio numero è 12116, Albo degli Psicologi del Piemonte.

Non sai da quale figura iniziare?

Nel primo colloquio gratuito possiamo capirlo insieme. Senza impegno, al tuo ritmo.

Puoi prenderti il tempo che ti serve.

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Gratuito · 45 min · Online o Torino