Ciao, sono Virginia.
Sono una psicologa con approccio cognitivo–costruttivista–relazionale, iscritta all’Albo degli Psicologi del Piemonte con il n. 12116. Lavoro con persone che desiderano capire meglio cosa stanno vivendo, dare un senso ai propri vissuti emotivi e costruire un modo più consapevole di stare in relazione con sé e con gli altri.
Ricevo a Torino, in zona Campidoglio, e online in tutta Italia. Si parte sempre da un primo colloquio gratuito di 45 minuti.

Il mio percorso professionale
2023
Laurea magistrale in Psicologia Forense presso l'Università degli Studi di Torino.
Formazione specialistica
Corso di alta formazione in Criminal Profiling. Attualmente iscritta alla Scuola di Specializzazione in Psicoterapia.
Iscrizione all'Albo
Iscritta all'Albo degli Psicologi della Regione Piemonte con il n. 12116. È un dato pubblico e verificabile: l'Albo è consultabile online sul sito dell'Ordine.
Se ti stai chiedendo che differenza ci sia fra psicologo, psicoterapeuta e psichiatra — e da chi convenga andare — l’ho spiegato nella pagina psicologo o psicoterapeuta.
Come lavoro
Il mio approccio è cognitivo–costruttivista–relazionale. Detto senza tecnicismi: non parto da categorie predefinite o da un modello rigido in cui far rientrare quello che mi porti. Parto dalla tua esperienza, da come vivi le cose, dai significati che hai costruito nel tempo.
Costruttivista vuol dire che nessuno di noi vede i fatti “così come sono”: li interpretiamo attraverso schemi che ci siamo costruiti, spesso molto presto e senza accorgercene. Quegli schemi a un certo punto hanno avuto una funzione. Se oggi stanno stretti, si può guardarli insieme e capire come si sono formati.
Relazionale vuol dire che questo lavoro non avviene in astratto, ma dentro la relazione fra noi due. È lo strumento principale che ho: quello che succede nello spazio del colloquio dice spesso qualcosa di utile anche su quello che succede fuori.
Mi interessa capire il come e il perché delle tue emozioni e dei tuoi comportamenti, non etichettarli. Il percorso non è lineare e non ha una forma unica: si costruisce insieme, in base a quello che stai vivendo e a dove vuoi arrivare.
I temi che incontro più spesso
Non è un elenco di etichette diagnostiche, ma dei modi in cui le difficoltà si presentano davvero quando qualcuno decide di parlarne. Su ognuno di questi temi trovi una pagina dedicata, con esempi concreti.
- Ansia
- Overthinking
- Relazioni
- Confini
- Burnout
- Autostima
- Senso di colpa
- Solitudine
- Dipendenza affettiva
- People pleasing
- Fame emotiva
Come si svolge un percorso
Si parte da un primo colloquio gratuito
Dura 45 minuti, non richiede alcuna preparazione e non impegna a proseguire. Serve a te per capire se ti trovi bene, e a me per capire se sono la persona adatta a quello che stai portando.
In studio a Torino, oppure online
Ricevo in Via Stefano Clemente 1, in zona Campidoglio, a 300 metri dalla metro Principi d’Acaja. In alternativa lavoro in videochiamata, in tutta Italia. Le due modalità si possono anche alternare nel tempo.
Senza un programma standard
Non esiste un numero di sedute uguale per tutti, e chi lo promette prima di conoscerti sta indovinando. Definiamo insieme un primo orizzonte e lo verifichiamo strada facendo, invece di andare avanti a tempo indeterminato senza mai fermarci a guardare.
Con la libertà di fermarti
Un percorso psicologico non è un abbonamento. Puoi interromperlo, riprenderlo più avanti, o dirmi che preferisci rivolgerti a qualcun altro. Nessuna di queste cose richiede una giustificazione.
Quello che mi racconti resta fra noi
Il Codice Deontologico degli Psicologi Italiani mi vincola al segreto professionale. Vale dal primo messaggio che mi scrivi, anche se poi decidi di non prenotare, e vale allo stesso modo per gli incontri in studio e per quelli online.
Le uniche eccezioni sono quelle previste dalla legge e dal Codice stesso: in sostanza, le situazioni di grave pericolo per la vita o la salute di una persona. Non è una postilla nascosta — se dovesse mai presentarsi una circostanza del genere, ne parleremmo.
Su come vengono trattati i tuoi dati trovi il dettaglio nella privacy policy.
Cosa non rientra nel mio lavoro
Dirlo prima serve a farti risparmiare tempo, ed è parte del mestiere quanto il resto. Quando serve una figura diversa dalla mia, ti indico qualcuno: trovi i professionisti con cui collaboro e in quali situazioni li coinvolgo.
- Sono psicologa, non psicoterapeuta: sono iscritta a una scuola di specializzazione in psicoterapia, ma non ho ancora completato quel percorso. Se quello che mi porti richiede una psicoterapia, te lo dico e ti aiuto a orientarti.
- Non sono un medico: non prescrivo farmaci e non formulo diagnosi mediche. Se emerge il bisogno di una valutazione farmacologica, il riferimento è lo psichiatra.
- Non sono un servizio di emergenza. Se stai male adesso e hai pensieri di farti del male, rivolgiti al Pronto Soccorso o chiama il 112. Puoi anche parlare con un volontario di Telefono Amico Italia allo 02 2327 2327, tutti i giorni.
Uno spazio senza giudizio.
Ecco cosa trovi quando vieni.
Ascolto autentico
Non vengo con risposte già pronte. Vengo con curiosità e presenza.
Ritmo tuo
Il percorso si costruisce attorno ai tuoi tempi, non a un programma standardizzato.
Nessun giudizio
Puoi portare quello che senti — anche se ti sembra strano, esagerato o difficile da dire.
Trasparenza
Se qualcosa non è chiaro su come lavoro, puoi sempre chiederlo. Mi piace che il percorso sia comprensibile.
Vuoi conoscermi prima di iniziare? Inizia dal primo colloquio gratuito.
È uno spazio libero per fare domande, capire come lavoro e decidere se questo percorso può essere adatto a te.
Puoi prenderti il tempo che ti serve.