Quando rivolgersi a uno psicologo
Non serve una crisi, né "toccare il fondo". Chiedere aiuto è una scelta di cura, non un segno di debolezza. Ecco alcuni segnali per cui può valere la pena fermarsi.
Quando può aver senso parlarne
Un disagio che dura
Emozioni difficili — ansia, tristezza, irritabilità, vuoto — che non passano da settimane e non sembrano avere una via d’uscita.
La vita si restringe
Inizi a evitare situazioni, persone o opportunità per non stare male. Lo spazio in cui ti muovi, lentamente, si fa più piccolo.
Il corpo parla
Sonno disturbato, stanchezza che non passa, tensione, cambiamenti nell’appetito: a volte il disagio si esprime prima nel corpo che nei pensieri.
Gli stessi schemi si ripetono
Nelle relazioni, nelle scelte, nei conflitti ti ritrovi sempre allo stesso punto, senza capire perché.
Te lo stai chiedendo
Il fatto stesso di domandarti "dovrei andare da uno psicologo?" è già un segnale che qualcosa dentro di te chiede attenzione.
“Non devi aspettare di stare malissimo per meritarti uno spazio di ascolto.”
Alcune aree con cui lavoro
Se ti riconosci in una di queste, può essere un buon punto da cui iniziare.
Dubbi comuni prima di iniziare
Come capisco se ho davvero bisogno di uno psicologo?
Non esiste una soglia precisa: se un disagio dura nel tempo, ti limita o continui a chiedertelo, può già essere un buon motivo per parlarne. Il primo colloquio gratuito serve proprio a capire insieme, senza impegno, se questo spazio può esserti utile.
Devo aspettare di stare molto male prima di chiedere aiuto?
No. Non serve "toccare il fondo" né vivere una crisi per rivolgersi a uno psicologo. Spesso è più utile fermarsi prima, quando il disagio è ancora gestibile: chiedere aiuto è una scelta di cura, non un segno di debolezza.
A cosa serve il primo colloquio?
È un incontro gratuito di circa 45 minuti, a Torino o online, per conoscersi, raccontare cosa stai vivendo e decidere con calma se e come proseguire. Non è un colloquio diagnostico e non ti impegna a iniziare un percorso.
Se te lo stai chiedendo, può essere il momento di parlarne.
Il primo colloquio è gratuito, dura 45 minuti e non ti obbliga a nulla. Serve solo a capire.
Puoi prenderti il tempo che ti serve.